Punta Volpe, tra Porto Rotondo e il golfo di Cugnana
Punta Volpe, tra Porto Rotondo e il golfo di Cugnana · foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi conosce la Costa Smeralda solo d'estate fatica a immaginarla d'inverno. Eppure è la stagione in cui questa terra si vede meglio, a patto di sapere in anticipo cosa cambia.

Cosa chiude e cosa no

Chiudono gli stabilimenti balneari, buona parte dei locali di Porto Cervo e diversi ristoranti che lavorano solo in stagione. Restano aperti i paesi veri: Olbia funziona tutto l'anno, con negozi, ristoranti e servizi; Arzachena, San Pantaleo e i centri dell'interno vivono normalmente. Le spiagge libere non chiudono mai, e in ottobre e novembre sono ancora perfettamente utilizzabili per una passeggiata.

Cosa si fa

Prima di tutto si cammina. I sentieri di Capo Figari, sopra Golfo Aranci, e quelli intorno alle guglie di San Pantaleo sono impraticabili sotto il sole di agosto e piacevolissimi con quindici gradi. Poi c'è l'archeologia: le tombe dei giganti e i nuraghi di Arzachena, il pozzo sacro di Sa Testa a Olbia, il museo archeologico. In estate si visitano di corsa tra un bagno e l'altro; d'inverno si visitano davvero.

Le cantine della zona del Vermentino, tra Monti, Berchidda e Arzachena, ricevono su prenotazione tutto l'anno. E i mercati, come quello del giovedì a San Pantaleo, continuano a funzionare per chi ci vive, non per i turisti.

Il clima

L'inverno gallurese è mite: raramente si scende sotto i cinque gradi di notte e le giornate di sole sono frequenti. Il fattore vero è il vento, che qui può soffiare forte per giorni, e la pioggia, concentrata soprattutto tra ottobre e dicembre. Una giacca antivento serve più del piumino.

Fuori stagione i collegamenti aerei con Olbia si riducono parecchio: molte rotte stagionali si fermano. Chi viaggia tra novembre e marzo troverà meno voli e più spesso scali, oppure userà i traghetti, che restano attivi tutto l'anno.

Perché conviene

Perché si trova posto ovunque senza prenotare, si parcheggia dove si vuole, si parla con le persone che ci vivono invece che con lo staff stagionale, e si spende una frazione. La villa, con la sua posizione in campagna e il camino d'aria fresca in estate, resta comoda anche nei mesi freddi: la costruzione è ben coibentata e il riscaldamento c'è.

Aperti anche fuori dai mesi di punta

Villa Aurea è una casa comoda in ogni stagione: ben coibentata, con la piscina d'estate e il silenzio della campagna il resto dell'anno.